Al Sig. Presidente dell’Ordine dei Medici di Salerno e p.c. ai Colleghi tutti
Non avrei mai voluto farmi coinvolgere in questa polemica, la mia riflessione era diretta ai Colleghi del mia Cooperativa che non avevano più trovato i mio nome fra i candidati al Consiglio, purtroppo i social hanno amplificato la portata della mia posizione fino a farla arrivare sui giornali di ieri. Ma, al punto in cui siamo, non intendo sottrarmi ad un doveroso ulteriore chiarimento. Schematizzo:
Il dato personale: La stima e l’amicizia di cui parli si è dissolta di fronte alla necessità di comporre il tuo puzzle. Ci hai convocato (addirittura di domenica pomeriggio) per dirci che Crisci voleva non so più quanti posti in lista ed io ti ho ribadito la mia disponibilità a farmi da parte proprio per evitare una lista di opposizione che non avrebbe giovato a nessuno. Sarebbe bastato dirmi, con la stessa lealtà che ti ho sempre dimostrato in questi anni (e che tu mi hai sempre riconosciuto…), che per me non c’era posto “a prescindere” e tutta questa querelle non avrebbe avuto motivo di essere. Senza sotterfugi, guardandomi negli occhi. Ma evidentemente la “stima e l’amicizia” che avevo sempre nutrito nei tuoi riguardi non era reciproca.
La Categoria: I medici di famiglia uscenti sono 5 invece quelli attualmente in lista sono solo 2 (Pellegrino e Giusto) in quanto Benevento è già da qualche tempo in pensione e le due Colleghe che citi sono state inserite in rappresentanza dei giovani medici (so bene delle tante legittime proteste delle loro associazioni) e non certo dei medici di famiglia di cui non fanno parte. Mai e poi mai sono state candidate per la loro appartenenza alla Categoria!
Il Territorio:. E qua bisogna riconoscere che il tentativo di arrampicarti sugli specchi è fallito in partenza. Su 15 Consiglieri e 4 Revisori dei conti, in un territorio che va da Pontecagnano a Sapri, non ci sarà un solo Collega originario del territorio in cui lavora all’altezza di sedere sui banchi del Consiglio dell’Ordine, né in ambito ospedaliero (ci sono 8 ospedali…) né in ambito territoriale (Mmg, Pls, Ambulatoriali). Devo riconoscere, però, che tutti i Colleghi dell’area sud saranno felici nell’apprendere che sia tu stesso ed i colleghi Melillo, Chiumiento ed Apolito vi siete tanto spesi interessandovi “dei problemi sanitari e gestionali del territorio e lottando per assicurare ad esso visibilità e pari dignità nella erogazione dell’assistenza sanitaria, anche in dissenso con poteri forti”. Vi saremo eternamente grati, peccato, però, che nessuno, dico proprio nessuno, se ne sia mai accorto…
Unità: E’ l’obiettivo per cui ho messo a disposizione la mia candidatura, ma mi permetto, sommessamente, di ricordarti che le difficoltà per mettere insieme una lista non giustificano minimamente le tue scelte. Un colpo di spugna su tutti coloro che operano nell’area più bella e più disagiata della Provincia, su chi lavora lontano da presidi e strutture ospedaliere ed ambulatoriali, su chi deve fare quotidianamente i conti con una viabilità da terzo mondo che rende problematica l’assistenza primaria e ad altissimo rischio l’emergenza. In questo nuovo Ordine, non più Provinciale ma di Salerno e dell’Agro, non potremo certo sentirci a casa nostra, saremo quegli ospiti che, come dice il proverbio, dopo tre giorni….puzzano. Ed allora appellarsi all’unità della classe Medica è mero esercizio dialettico che lascia in bocca il sapore acido dell’ipocrisia.
Per me la polemica finisce qua ed approfitto per farti i migliori auguri per il tuo prossimo mandato; lo faccio insieme ai Colleghi di Rocca, Capaccio, Agropoli, Sala Consilina, Vallo della Lucania e Sapri che tanto ti stanno a cuore…
Gigetto Di Gregorio
