Ai Colleghi Tutti
Nei giorni 4, 5 e 6 novembre si rinnova il Consiglio generale dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri. Dopo tanti anni di presenza mi è stato chiesto di fare un passo indietro per favorire l’ingresso in lista di un gruppo di Colleghi capeggiati da Antonello Crisci che, diversamente, avrebbero costituito una lista alternativa. Ritenendo mio dovere dare un piccolo contributo all’unità della classe Medica in Provincia, ho accettato di rinunciare alla candidatura certo che fosse comunque tutelata la rappresentanza territoriale e di categoria.
MI SBAGLIAVO
L’obiettivo era diverso: il ridimensionamento della Medicina del Territorio (complice la FIMMG) che vede ridotta da 5 a 3 la sua presenza in Consiglio e l’emarginazione assoluta del sud della Provincia che non ha più alcun rappresentante in tutto il Territorio che va da Pontecagnano a Sapri che è il “nostro” territorio. In effetti oggi come oggi l’Ordine dei Medici potrebbe tranquillamente definirsi come l’Ordine di Salerno e dell’Agro… Infatti anche Maria Giacoma Gagliardo, Revisore dei conti uscente, è stata silurata in questa sorta di epurazione che mortifica Valle del Sele, Vallo di Diano, Cilento e Golfo di Policastro conferendo a “Mercatello” il confine sud della Provincia.
Sarà l’Ordine dei Primari, dei Direttori, dei Professori…
Non sarà più l’Ordine in cui competenze, specificità e appartenenza territoriale convivevano in un equilibrio mirabile che solo lo spessore intellettuale ed umano di Bruno Ravera sapeva garantire… sembra ieri, ma erano altri tempi ed altri Uomini! E’ un altro piccolo passo verso una visione politico-sanitaria Salerno-centrica che tende a liberarsi sempre più di noi, inutili orpelli periferici… Altro che Patrimonio dell’Umanità, altro che Patria di Parmenide e cuore della Magna Grecia, altro che Terra della dieta Mediterranea, unicamente tristi ed inutili orpelli di periferia!
Ad multos annos
G. Di Gregorio
PS. Accetteranno le nostre iscrizioni all’Ordine dei Medici di Potenza? Chissà...
